Greco e Persico: Un’avventura chiamata All Star Game

Si è svolta sabato scorso la consueta partita degli All-Star della terza divisione di football americano a Castel Giorgio (Terni), al campo Vince Lombardi, in una due giorni dedicata tutta al football americano, vetrina privilegiata per i migliori giocatori provenienti dalle conference del nord e del sud.

I convocati per il team pitagorico di Football, sono stati Luca Greco (71) e Salvatore Persico (88), entrambi autori di un’ottima regular season 2017.

Il team del sud si dimostra, già dai primi minuti, superiore agli avversari del nord, chiudendo la partita sul 33 a 21.

Abbiamo fatto qualche domanda ai nostri atleti.

 

PERSICO

“Salvatore, cosa si prova ad essere convocato agli all-star game ed essere chiamato a rappresentare il tuo Team?”

“Rappresentare la mia squadra ad una competizione cosi importante, mi ha riempito d’orgoglio, soprattutto se la convocazione arriva dopo aver superato alcuni problemi personali che mi avevano quasi portato a lasciare questo sport. Volevo, a tal proposito,  ringraziare la mia fidanzata Martina, i miei due fratelli di squadra Antonio e Fofò e soprattutto a Coach Caruso, che mi hanno sempre sostenuto e motivato, spronandomi a continuare ed a dare il massimo. Grazie a loro, sono riuscito  a fissare degli obiettivi e a prendermi le mie rivincite. Ricevere la convocazione agli All Star Game, è stato però qualcosa di piacevolmente inaspettato, che mi ha ripagato senza dubbio di tutti i sacrifici fatti fin’ora.”

“Quali sono state le difficoltà maggiori in una compagine proveniente da team differenti? “

“Ovviamente le difficoltà maggiori si sono rivelate essere la poca conoscenza dei compagni e del coaching staff, che deve muoversi all’unisono per portare la palla in end-zone.

Il primo passo è stato quindi capire come lavorare al meglio e massimizzare quelle poche ore di allenamento pre-partita che avevamo. Col senno di poi, soprattutto a fronte del risultato, possiamo dire di aver lavorato bene, di aver saputo cogliere le peculiarità di ogni singolo elemento, e di aver posto una completa sinergia, come se ci fossimo allenati per una stagione intera, insieme.”

 

GRECO

“Com’è stata la tua prima ad un All-star game?”

“Questa mia prima convocazione per l’ All-Star game ha suscitato in me una grande emozione anche perché é stata del tutto inaspettata e colgo l’occasione per ringraziare chi ha proposto il mio nome. La cosa meravigliosa é stato vedere l’unione creata sin da subito da noi player e coaching staff del South team, nonostante potessero esserci delle incomprensioni derivanti da partite disputate nella stagione, subito accantonate per far spazio al clima di festa che è tipico di questo sport e di questo tipo di partite, soprattutto: ha vinto, quindi, la famiglia.”

“Cosa si prova ad essere scelto come uno dei capitani della propria rappresentativa?”

“La scelta di essere nominato capitano é avvenuta anche per un fattore anagrafico: la cosa mi ha comunque riempito di orgoglio.   Aver capitanato una squadra di forti e valorosi players, è stato il corollario di una splendida esperienza, che porterò sempre con me. In ogni momento della partita ero fiero di essere un membro del team del sud, ma soprattutto di essere un Acheo!”

 

Ufficio stampa Achei – Football Team Crotone

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